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VM Samael Aun Weor, VM Kwen Khan: Psicologia Alchimia Astrologia Meditazione Cabala Gnosi
Una persona è ciò che è la sua vita

La mitomania

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Scritto da Samael Aun Weor   

1. LA FACILE INCLINAZIONE ALLA MITOMANIA

Non è di troppo enfatizzare qualcosa di molto penoso che abbiamo potuto verificare attraverso moltissimi anni di costante osservazione ed esperienza. Voglio riferirmi senza ambagi alla "MITOMANIA", tendenza molto marcata tra gente affiliata a diverse scuole di tipo metafisico.

Rolin (LA FÁCIL INCLINACIÓN A LA MITOMANÍA)

Individui apparentemente molto semplici, di punto in bianco, dopo alcune allucinazioni, si trasformano in Mitomani. Tali persone dalla psiche soggettiva, riescono indiscutibilmente quasi sempre a sorprendere molti incauti, che in realtà diventano i loro seguaci.

Il Mitomane è come una muraglia senza fondamenta, basta un lieve spintone per trasformarla in un piccolo sedimento.

Il Mitomane crede che l'Occultismo sia qualcosa come "soffiare e fare bottiglie", e da un momento ad un altro si dichiara Mahatma, Maestro Risorto, Ierofante, ecc.

Il Mitomane ha in generale attrattive irrealistiche, soffre invariabilmente di quello che si chiama "delirio di grandezza".

Questo tipo di personaggi normalmente si presentano come reincarnazioni di Maestri o di Eroi favolosi, leggendari, fittizi.

Ciononostante, è chiaro che stiamo facendo enfasi su qualcosa che merita di essere spiegato.

Centri egoici della subcoscienza animalesca che seguono determinati gruppi mentali nelle relazioni di scambio, possono provocare mediante associazioni e riflessi fantastici qualcosa come "spiriti" che sono quasi invariabilmente solo forme illusorie, personificazioni del proprio Io pluralizzato.

Non è, dunque, strano che qualunque aggregato psichico assuma una forma Gesucristiana per dettare falsi oracoli...

Qualsiasi di quelle tante entità che costituiscono ciò che si chiama Ego nel suo insieme, può se così lo vuole, prendere forma di Mahatma o Guru, ed allora il sognatore, ritornando allo stato di veglia, dirà di sé stesso: "Sono Auto-realizzato, sono un Maestro".

Dobbiamo osservare al riguardo che ad ogni modo nell'inconscio di ogni persona si trova latente la tendenza alla presa di posizione, alla personificazione.

Questo è, dunque, il classico motivo per il quale molti Guruji asiatici, prima di iniziare i loro discepoli nel Magismo Trascendentale, li prevengono contro tutte le forme possibili di autoinganno.

Il Mitomane si crede Illuminato senza avere liberato l'Essenza, senza possedere neanche la Perla Seminale.

Il Mitomane vuole essere Illuminato dal giorno alla notte; si dà arie da Saggio, si crede un Dio.

Samael Aun Weor. Il Mistero dell'Aureo Fiorire. Capitolo 25.


L'Orgoglio Mistico è una caratteristica del FARISEISMO interiore. Coloro che si credono degli Iniziati, dei Santi e dei Saggi, senza avere fabbricato prima i Corpi Solari, senza avere lavorato mai nella Nona Sfera, senza essere arrivati previamente alla Nascita Seconda, finiscono rinunciando al sesso e sviluppando l'abominevole Organo Kundartiguador.

Questi equivocati sinceri è molto difficile tirarli fuori dall'errore, questi si sentono supertrascendentali, si danno arie da Dio, senza avere messo neanche il loro piede sul primo gradino della Scala Santa.

Messaggio di Natale 1967-68. Capitolo 28.

LA FÁCIL INCLINACIÓN A LA MITOMANÍA

2. LA TRISTE REALTÀ DI QUELLO CHE SIAMO

Un angel libera de la carcel (LA TRISTE REALIDAD DE LO QUE SOMOS)

Guardiamo l'Orgoglio, per esempio. Non è orgoglioso solamente chi ha denaro; non è orgoglioso solamente chi appartiene ad una famiglia molto "popoff", come si dice; non è orgoglioso solamente chi ha una fiammante automobile che si sente felice di essa; c'è un altro orgoglio; voglio riferirmi in forma chiara all'ORGOGLIO MISTICO. Alcune scuole di tipo pseudo-esoterico e pseudo-occultista, dicono: "Mediante la Legge dell'Evoluzione, un giorno noi arriveremo ad essere Dei Ineffabili; l'uomo è chiamato a trasformarsi in un Dio"...

Chiaramente, insegnamenti così, conducono una persona all'ORGOGLIO MISTICO, alla VANITÀ SPIRITUALE, alla MITOMANIA; perché l'uomo, benché sia molto perfetto, in realtà, benché arrivi ad essere un Bodhisattva, non è più di questo: un uomo...

Dio è "il Padre che sta in gran segreto", solo Egli è Dio. Il Padre può prendere l'uomo, se è molto perfetto, se è un Bodhisattva, metterlo nella sua mente, o metterlo nel suo cuore, o metterlo a lavorare fuori di sé stesso, in qualche luogo, affinché faccia qualcosa; ma che quell'uomo, quel "perditempo" si senta di essere Dio, è Mitomania della peggiore classe, del peggior gusto.

Noi uomini siamo uomini; e nient'altro che questo: uomini. Dio è Dio. Ma noi uomini siamo uomini. Colui che si sente molto Saggio perché ha alcune conoscenze di Pseudo-esoterismo o di Pseudo-occultismo qui, nella mente, e pensa di essere già un grande Iniziato, ecc., ecc., ecc., è caduto nella Mitomania, è pieno di sé stesso...

Ognuno di noi non è più che un vile verme del fango della terra. Quando dico così incomincio da me che mi considero questo e niente altro che questo: un vile verme del fango del mondo...

Dio è Dio, ma questo è Lui, solo Lui! Noi non siamo Dio, siamo semplicemente vili vermi del fango della terra, e crederci Dio è assurdo, o crederci Saggi...

Cosicché, in realtà, miei cari amici, essere pieni di se stessi, avere false immagini di se stessi, fantasie di se stessi, è essere "poveri di Spirito"...

Quando uno riconosce la propria nullità e miseria interiore, quando non si sente tanto sublime, né tanto Dio, né tanto Saggio, quando comprende che è un peccatore come qualunque altro, allora non è più pieno di sé stesso, e sarà "Felice"...

Il Quinto Vangelo: La distruzione della nostra eredità lunare.


Può anche esserci un individuo che porti dentro, il "seme" di un Dio della Costellazione di Sirio, o cose simili; un discepolo di Sirio; dunque nella vita quell'individuo è un corpo, ha un corpo che capta determinati tipi di Energie e le trasforma e ritrasmette agli strati anteriori dell'organismo planetario in cui esistiamo in cui viviamo; questo è un fatto, ma non c'è niente di più.

Poiché porta il seme nelle sue ghiandole sessuali..., potrebbe svilupparsi; ma potrebbe anche non svilupparsi. Vivendo come un uomo qualunque, come un tipo qualsiasi, ordinario, è un chiunque. Perché dovrebbe avere un karma tanto speciale o perché dovrebbe essere una specialità dell'Universo? È un povero tonto, come lo sono io, come può esserlo chiunque! Questa è la cruda realtà dei fatti! Poniamoci nel campo delle realtà ed USCIAMO DALLA MITOMANIA perché questo pregiudica e sta pregiudicando il Movimento Gnostico.

Il Quinto Vangelo: Gradini verso l'Onniscienza.

LA TRISTE REALIDAD DE LO QUE SOMOS

3. IL DIFFICILE SENTIERO DELL'UMILTÀ

Quando si riesce ad annichilire l'aggregato psichico dell'Orgoglio, allora cristallizza in noi la virtù ineffabile dell'UMILTÀ...

La dificil senda de la Humidad

Arrivati a questo punto della nostra conversazione, devo dire che, deplorevolmente, molti testi di tipo occultista, spiritista, ecc., portano all'ORGOGLIO MISTICO; e questo è grave...

Riconosciuti autori, molto venerabili, affermano che "noi siamo Dei", che "ognuno di noi è un Dio". Ovviamente, questa dichiarazione fortifica in noi l'Orgoglio Mistico (che causa molti danno nel Sentiero dell'Auto-realizzazione), perché uno, presuntuoso, convinto di essere un Dio, può trasformarsi in MITOMANE...

Indiscutibilmente, non è possibile trasformarsi in un vero Illuminato quando si ha l'Orgoglio. Io non potrei mai pensare ad un Dio ubriaco, fornicatore, adultero, litigioso, egoista, invidioso, geloso, lussurioso, ecc. Ognuno di noi è, in realtà, tutto questo.

Mi ha dato molto dolore trovare sempre nei testi occultisti, ecc. (senza citare in questi momenti organizzazioni, alcune molto venerabili), questa tremenda affermazione nociva che "siamo Dei".

È meglio essere seri e concretarci sulla realtà dei fatti; guardare quello che siamo e non formarci illusioni. Mangiamo, beviamo, fornichiamo, adulteriamo, odiamo, critichiamo, siamo gelosi, ecc. Credete voi, per caso, in un Dio così? È meglio dire: "Siamo vili vermi del fango della terra", ed essere convinti che lo siamo. Se vogliamo convincerci, basterebbe che fossimo sinceri con noi stessi.

Se esaminiamo accuratamente la nostra esistenza, scopriamo che in realtà non è una delle sette meraviglie del mondo. Questo esame che faremo su noi stessi e della nostra propria vita, sarà portatore di meravigliose conseguenze, perché ci permetterà di sapere quello che siamo, capire che non siamo più che poveri peccatori che siamo vili vermi del fango della terra... Così, in questo modo, marceremo per il CAMMINO DELLA SEMPLICITÀ E DELL'UMILTÀ.

Quando disintegriamo in realtà, quell'aggregato psichico dell'Orgoglio, ccristallizza ovviamente in noi l'Umiltà che è la virtù più preziosa. Si tenga conto che non solamente esiste l'orgoglio basato sulle posizioni sociali, sul capitale, sul lignaggio di famiglia, ecc; c'è un Orgoglio molto peggiore e più nocivo di tutte quelle forme che ho appena citato, ed è l'ORGOGLIO MISTICO: crederci Santi, molto Saggi, sentirci Dio, credere o supporre che nessuno è più grande di noi, che siamo Grandi Iniziati, ecc., ecc.

Questo è grave, perché in realtà, l'Orgoglio non permetterà mai che abbiamo corretta relazione con le parti più elevate dell'Essere. Quando uno non può comunicare correttamente con le parti più elevate dell'Essere, neanche può godere dell'Illuminazione; dovrà vivere attenendosi ai libri, a leggere, ad ascoltare i conferenzieri, non avrà mai l'esperienza mistica del Reale.

Cosicché, prima di tutto, diventa urgente, in questi studi, riuscire ad eliminare da noi stessi l'Orgoglio Mistico che è il più pericoloso; se l'otteniamo, affiorerà in noi la preziosa virtù dell'Umiltà.

Il Quinto Vangelo: La Necessità di cristallizzare l'Anima.

Continuerà.

LA DIFÍCIL SENDA DE LA HUMILDAD
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