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Profeti e indovini

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Scritto da Editore VOPUS   

Poiché gli strumenti divinatori dicono menzogne, gli indovini vedono il falso, raccontano sogni fallaci, danno vane consolazioni. Per questo vanno vagando come pecore, sono infelici, perché senza pastore.

Vers. 2. Cap. 10. ZACCARIA

Profeti e indovini - Eliphas Levi



Dobbiamo fare una differenziazione tra gli indovini ed i profeti.

Eliphas Levi, dice il seguente: "Indovino (adivino in spagnolo) deriva dalla parola divinaris, divinus, che significa esercitare la divinità". ”. Ma fu dimenticato l’abate Alfonso Luis Constant la particella “a” che precede la parola divino.

La Grammatica dice: “A, preposizione che denota separazione, allontanamento, vg. Teo, significa Dio, ma se gli anteponiamo la particella “a”, formiamo la parola ATEO, col quale denominiamo che non crede in Dio. Indovino, rappresenta precisamente il contrario della cosa divina, cioè, la cosa diabolica. Apolitico, significa un individuo non politico.

Se leggiamo accuratamente il Bibbia, non troviamo una sola parola a beneficio degli indovini.

Quando il re Nabucodonosor ordinò di chiamare maghi, astrologi, indovini ed incantatori affinché indovinassero il sogno della statua, non ci fu un solo indovino che rivelasse al re questo arcano, solo un profeta di Dio rispose davanti al re e disse: "Il mistero che il re chiede, né saggi, né astrologi, né maghi, né indovini, possono insegnarlo al re”. "Ma c'è un Dio nei cieli, il quale rivela i misteri, ed Egli ha fatto sapere al re Nabucodonosor quello che deve accadere giorni dopo".

Profeti e indovini - Daniel

Questo è testuale del capitolo secondo del Libro di Daniele, ed invita a meditare.

Daniele il profeta del Dio vivo, fu l'unico che poté rivelare il sogno a Nabucodonosor.

Gli indovini sono veggenti tenebrosi, sono maghi neri.

I profeti sono veggenti della luce, sono maghi bianchi.

Gli indovini vedono le immagini dell'abisso, e sognano sogni dell'abisso, coi quali pronosticano avvenimenti che possono fallire, perché non tutte le volte, le immagini tenebrose dell’abisso cristallizzano nel mondo fisico.

Le scene tenebrose dell'abisso, sono realmente nell'abisso, ma non cristallizzano sempre nel mondo fisico.

I profeti sono veggenti della luce, uomini di Dio illuminati dallo Spirito Santo, ed i loro pronostici sono esatti perché le loro ghiandole pineale e pituitaria sono completamente illuminate per il fuoco sacro.

I chela della Fraternità Bianca sono apprendisti, sono discepoli dei profeti, e per ciò possono servire da messaggeri dei profeti, e riferire parole dei santi Maestri agli uomini.

Per essere profeta si deve ricevere lo Spirito Santo.

Ciononostante, i discepoli della nostra Loggia Bianca sono messaggeri dei profeti e discepoli dei profeti.

Profeti e indovini - Perugino: Spirito Santo

I sogni vani sono dell’abisso. I sogni della luce sono della luce...

Tra i profeti ci sono Gerarchie...

L'illuminazione si va realizzando a poco a poco, perché” la natura non fa salti”. In tutto ci sono scale e scale, gradi e gradi...

Esiste il veggente del veggente, ed il profeta del profeta. Il veggente del veggente è l'Intimo, il profeta del profeta, è l'INTIMO.

Profeti e indovini - Zacharias- Michelangelo

Le visioni luminose dei nostri discepoli vengono dalle Gerarchie Bianche. Ciononostante, se i nostri discepoli si danno alla fornicazione e prendono la strada nera, si allontanano dal cammino dei profeti, e diventano indovini.

Allora i loro sogni sono sogni dell'abisso, sono sogni vani, e i loro pronostici tenebrosi falliranno deplorevolmente, producendo in essi confusione e nel viso vergogna.

I profeti sono i Maestri della Venerabile LOGGIA BIANCA.

Gli indovini sono i maghi neri, i veggenti tenebrosi, i profeti di Baal che mangiano nel tavolo di Jezabel ed insegnano a fornicare ed a mangiare cose offerte agli idoli.

I nostri discepoli devono seguire il sentiero della perfezione, devono essere puri, affinché il cristallo purissimo della loro immaginazione sia un specchio perfetto, dove possano riflettersi tutte le immagini preziose del Fuoco Universale.

Tutti i pensieri impuri, tutti gli odi, tutte le invidie, gelosia, malvagità, ecc., appannano il cristallo purissimo della chiaroveggenza, trasformando i nostri discepoli in veggenti delle ombre, in indovini.

Rosa Ignea, Cap. XXV “Indovini e Profeti”, Samael Aun Weor

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